Tecnologia avanzata per la diagnostica senologica di precisione
L’evoluzione della diagnostica per immagini in ambito senologico sta progressivamente orientandosi verso sistemi ad alta definizione capaci di combinare qualità diagnostica, riduzione della dose radiante e maggiore efficienza operativa per migliorare il percorso di prevenzione delle patologie mammarie.
L’introduzione presso Villa Stuart della mammografia digitale AMULET SOPHINITY, sviluppata da FUJIFILM Healthcare, si inserisce in un modello di diagnostica senologica centrato sulla paziente ed orientato alla medicina di precisione, in cui innovazione tecnologica, competenza radiologica e percorsi multidisciplinari lavorano in sinergia.
Cos’è la mammografia digitale
La mammografia digitale è un esame radiologico del seno che viene utilizzato per la prevenzione e la diagnosi precoce del tumore mammario. Attraverso la tomosintesi (3D) acquisisce molteplici immagini, da diverse angolazioni, per ricostruire il seno a strati (3D) garantendo una risoluzione superiore, maggiore dettaglio e la possibilità di rielaborare le immagini al computer.
Inoltre, la tecnologia digitale diretta riduce la dose di raggi X fino alla metà rispetto alla mammografia tradizionale.
Diagnosi precoce mediante immagini dettagliate: il vero strumento salvavita
Individuare una lesione nelle sue fasi iniziali significa aumentare le probabilità di guarigione e ridurre l’impatto delle terapie. Per questo motivo la qualità delle immagini mammografiche assume un ruolo decisivo:
- Eccellente resa delle strutture a basso contrasto e delle microcalcificazioni di piccole dimensioni grazie al sistema FFDM (Full Field Digital Mammography) integrato con un detector digitale diretto al selenio amorfo (a-Se) ad elevata sensibilità
- Visualizzazione altamente dettagliata dell’architettura ghiandolare con elevata accuratezza nell’identificazione di alterazioni sospette in fase precoce mediante il pixel pitch da 50 μm che consente una risoluzione spaziale particolarmente elevata
Tecnologia intelligente al servizio delle donne
La tomosintesi mammaria 3D (DBT – Digital Breast Tomosynthesis) permette l’acquisizione di immagini multiple, a differenti angolazioni, per generare ricostruzioni stratificate del parenchima mammario.
La ricostruzione 3D consente al radiologo di analizzare il seno “slice by slice”, ossia di “sfogliare” virtualmente il tessuto mammario strato per strato, riducendo le sovrapposizioni anatomiche ed aumentando la capacità di individuare anche le lesioni che sarebbero rimaste nascoste nelle mammografie bidimensionali tradizionali.

Ottimizzazione della dose radiante
AMULET SOPHINITY utilizza algoritmi avanzati di gestione automatica dell’esposizione (AEC – Automatic Exposure Control) per modulare i parametri di acquisizione in funzione della densità mammaria e dello spessore del tessuto esaminato, regolando automaticamente la dose di raggi X in base al tipo di mammella esaminata.
La posizione della ghiandola mammaria viene analizzata a partire dalle immagini di pre-esposizione acquisite a bassa dose. L’elevata efficienza quantica del detector consente di ottenere immagini diagnostiche ad alta definizione utilizzando un dosaggio di raggi X relativamente contenuto ed in linea con i principi ALARA (As Low As Reasonably Achievable), riferimento internazionale nella radioprotezione medica.
L’IA al servizio dell’expertise dei professionisti
AMULET SOPHINITY è dotata di una piattaforma digitale avanzata, integrata di strumenti basati sull’intelligenza artificiale, ideata per ottimizzare l’efficienza dell’esame supportando il medico radiologo sia durante la fase di acquisizione delle immagini sia durante l’analisi delle immagini risultanti.
Inoltre la piattaforma ottimizza il posizionamento del seno nell’apparecchiatura riducendo, in questo modo, l’eventualità di errori tecnici e migliorando la riproducibilità nel tempo.
Maggior comfort e alta qualità delle immagini
Riduzione degli artefatti da movimento: il gantry motorizzato permette di posizionare la paziente in modo più confortevole ed al contempo più preciso in funzione del tipo di esame da eseguire, questo si traduce in maggior comfort percepito e maggiore stabilità durante l’acquisizione dell’esame.
Riproducibilità degli esami seriali: il Positioning MAP utilizza le informazioni anatomiche acquisite nei precedenti esami per coadiuvare il tecnico nel posizionamento della paziente. In questo modo sarà possibile riprodurre la stessa posizione del seno durante gli esami successivi e le immagini mammografiche saranno confrontabili nel tempo aumentando l’affidabilità diagnostica.
Riduzione del dolore mediante il Comfort Comp
Il Comfort Comp prevede il controllo automatico della compressione del seno permettendo la riduzione della pressione esercitata durante l’esame ed il fastidio che ne deriva. Prevede inoltre la regolazione servoassistita della compressione con il costante monitoraggio della mammella durante il suo posizionamento sul piatto di compressione.
Il nuovo meccanismo di azionamento uniforme del compressore garantisce una distribuzione più uniforme della pressione sul tessuto mammario.
29kV 44mAs 0.83mGy
33mm 102N
Copyright Immagini FUJIFILM Healthcare
29kV 44mAs 0.83mGy
34mm 62.8N
Copyright Immagini FUJIFILM Healthcare
Biopsia verticale: imaging, software e interventistica lavorano insieme come un unico sistema
Quando una lesione sospetta viene identificata, il passo successivo è ottenere un campione di tessuto. Nel sistema di biopsia verticale, l’ago scende perpendicolarmente rispetto al piano di compressione del seno con il vantaggio di una maggiore stabilità della traiettoria e di un controllo più accurato della profondità.
Durante l’esecuzione della biopsia il radiologo visualizza in tempo reale, tramite il monitor, il diagramma della mammella, le coordinate del bersaglio e le informazioni sull’ago selezionato, inclusi diametro e apertura della finestra di campionamento. In questo modo la biopsia viene eseguita seguendo una mappa tridimensionale con l’individuazione puntuale del sito del prelievo.
Il passaggio dalla “stima” della posizione della lesione all’individuazione tramite mappatura 3D significa:
- aumentare la probabilità di colpire il bersaglio al primo tentativo;
- diminuire la durata della procedura;
- limitare il disagio della paziente
- ridurre i campioni non diagnostici.
L’impegno di Villa Stuart: tecnologia di alta qualità al servizio dei migliori professionisti
In un’epoca in cui la prevenzione rappresenta la più grande alleata della salute femminile, tecnologie come il mammografo AMULET Sophinity, sono preziose alleate per una diagnostica sempre più precisa, rapida e attenta al benessere della paziente.
Alta qualità delle immagini, riduzione della dose radiogena e maggiore comfort per la paziente, trasformano la mammografia da semplice controllo clinico a vero e proprio strumento di medicina preventiva personalizzata.
*Testo basato su informazioni presenti sul sito healthcare-eu.fujifilm.com